Ultima modifica: 21 settembre 2017
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Patto educativo di corresponsabilità

Preso atto che la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dello studente, della famiglia e dell’intera comunità scolastica,

I genitori degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico Statale “A. M. Jaci” di Messina

E

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Economico Statale “A. M. Jaci” di Messina

  • Vista la nota prot n. 5843/A3 emanata dal Ministro della I. il 16.10.2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”;
  • Visti i D.P.R. n.249 del 24.06.1998 e P.R. n.235 del 21.11.2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;
  • Vista la Nota prot. n. 16 emanata dal Ministro della P.I. il 5.02.2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”;
  • Vista la Nota prot. n. 30/Dip/Segr. emanata dal Ministro della P.I. il 15.03.2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”.

Preso atto che

  • Il compito della scuola è quello di far acquisire non solo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità;
  • La scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi e organismi che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;
  • La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dello studente, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;
  • L’Istituto “A. M Jaci” di Messina programma e partecipa, nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica e delle disposizioni normative in materia, con gli studenti, con le famiglie e con le altre componenti scolastiche, il percorso educativo da seguire per la crescita umana e civile dei giovani con la condivisione di impegni e responsabilità e nella consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell’ adempimento dei propri doveri.


 

SI IMPEGNANO A QUANTO SEGUE

La Scuola si impegna a:

  • Fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità di idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
  • Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno;
  • Offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito ed incentivare le situazioni di eccellenza;
  • Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza ed integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni ed attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  • Ascoltare, coinvolgere gli studenti e le famiglie, richiamandoli ad un’assunzione di responsabilità rispetto a quanto espresso nel piano formativo;
  • Comunicare costantemente con le famiglie, informandole sull’andamento didattico-disciplinare degli studenti.
  • Adottare e rispettare il Regolamento d’Istituto e di disciplina previsto dalla normativa vigente.

 

Lo Studente si impegna a:

  • Comportarsi secondo le regole della convivenza civile e del decoro;
  • Rispettare le opinioni altrui e le decisioni democraticamente assunte dagli organi collegiali;
  • Rispettare e valorizzare la propria e l’altrui personalità, indipendentemente dalle diverse condizioni di cultura, di sesso, di nazionalità, di religione;
  • Frequentare regolarmente le lezioni e le altre attività scolastiche, impegnandosi nello studio e sottoponendosi alle verifiche e alle valutazioni del processo formativo;
  • Attenersi alle norme dettate dal Regolamento d’Istituto e dal Regolamento di Disciplina adottato dall’Istituto;
  • Rispettare e valorizzare il patrimonio della scuola come bene proprio e come bene comune;
  • Usare un linguaggio consono ed un comportamento adeguato ad un ambiente educativo;
  • Partecipare alla vita democratica della scuola assumendosi le responsabilità che sono connesse;
  • Dialogare in maniera aperta e pacata con i compagni, gli insegnanti e gli altri interlocutori all’interno della scuola;
  • Ascoltare attentamente la lettura delle circolari e consegnare puntualmente ai genitori le comunicazioni della scuola;
  • Rispettare l’orario scolastico di entrata, ore 7.55, e di uscita. Possono entrare entro le 8.10 solo gli studenti viaggiatori con specifico permesso, gli studenti penalizzati da disguidi verificati dovuti ai mezzi di trasporto ed, eccezionalmente, tutti gli studenti nei limiti di due ritardi per quadrimestre. Possono uscire anticipatamente gli alunni minorenni solo se prelevati da un genitore; gli alunni maggiorenni solo in caso di assoluta necessità documentata;
  • Attuare comportamenti adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria ed altrui con il divieto di introdurre a scuola oggetti che possano costituire pericolo o sostanze dannose per la salute (nell’istituto è fatto divieto assoluto di fumo);
  • Spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione e, in ogni caso, l’uso di strumenti atti a fotografare o filmare deve avvenire nel rispetto delle norme sulla privacy;
  • Voto negativo in condotta determina la non ammissione alla classe successiva.

 

La Famiglia, nel condividere il regolamento d’istituto, di cui ha preso visione, si impegna a:

  • Partecipare in forma attiva e responsabile alla vita della Scuola secondo le modalità previste da leggi e regolamenti;
  • Attivare con i docenti un dialogo costruttivo nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise;
  • Informarsi regolarmente dell’andamento didattico e disciplinare del proprio figlio;
  • Vigilare sulle assenze, nella consapevolezza che la frequenza regolare è un elemento fondamentale per il successo scolastico e giustificarle sul libretto da ritirare all’inizio dell’a.s. in corso;
  • Collaborare con la scuola affinché il proprio figlio rispetti l’orario d’ingresso a scuola e limiti le uscite anticipate;
  • Autorizzare la scuola a far entrare gli alunni, anche minorenni, posticipatamente e/o farli uscire anticipatamente, previa comunicazione agli allievi almeno il giorno prima – da annotare sul registro di classe – solo nei casi di mancanza del docente e di assoluta impossibilità a coprire le classi;
  • Autorizzare la scuola ad effettuare visite guidate in orario scolastico, anche utilizzando mezzi di trasporto, previa comunicazione agli allievi almeno il giorno prima – da annotare sul registro di classe.
  • Non organizzare feste serali di compleanno (anche 18 anni) in orario serale in giorni infrasettimanali, per non compromettere le lezioni del giorno successivo.
  • Controllare, attraverso un contatto frequente con i docenti, che l’alunno rispetti le regole della scuola, (corredo scolastico, divieto di cellulare, soldi e oggetti di valore, rispetto delle cose proprie e altrui, dell’ambiente scolastico ecc …), che partecipi attivamente e responsabilmente alla vita della scuola e curi l’esecuzione dei compiti, consapevole che il voto negativo in condotta determina la non ammissione alla classe successiva.
  • Osservare puntualmente il Regolamento di Istituto, il Regolamento di disciplina degli Studenti e il Piano dell’Offerta Formativa, comprese le più recenti disposizioni espresse nella Direttiva n. 104 del 30/11/07 (utilizzo dei cellulari e di strumenti elettronici ) e ciò che concerne le disposizioni atte alla protezione dei dati personali ( d.lgs. 30/06/03), nonché lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. 24/6/1998 n. 249 e modificato con d.P.R. 235 del21/11/07);
  • Assumersi l’impegno di rispondere direttamente (anche economicamente) dell’operato dei propri figli quando violino i doveri sanciti dal regolamento d ‘Istituto e dallo Statuto degli Studenti.
  • Essere a conoscenza di tutte le iniziative che l’Istituto ha programmato al fine di offrire agli studenti ampie possibilità di recupero dei debiti formativi.

 

Il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale, assume l’impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel patto siano pienamente garantiti.

Il Genitore assume l’impegno ad osservare le disposizioni contenute nel patto di corresponsabilità e nelle normative richiamate ed a sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno/studente.

Il Genitore/affidatario, è consapevole che:

  1. a) le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno/studente possono dar luogo a sanzioni disciplinari ed alla non ammissione alla classe successiva; b) nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007) con responsabilità civile da parte del genitore, chiamato a risarcire quanto provocato;
  2. c) il regolamento d’istituto disciplina le modalità di irrogazione delle sanzioni disciplinari e di impugnazione.