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LINUX DAY 2017

Sabato 28 ottobre 2017 torna la principale manifestazione italiana dedicata a GNU/Linux, al software libero, alla cultura aperta ed alla condivisione: decine di eventi in tutta Italia, centinaia di volontari coinvolti e migliaia di visitatori per celebrare insieme la libertà digitale!

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COS'È LINUX?

Linux è una famiglia di sistemi operativi di tipo Unix-like, rilasciati sotto varie possibili distribuzioni, aventi la caratteristica comune di utilizzare come nucleo il kernel Linux. Il suo sviluppo è sostenuto dalla Linux Foundation, un'associazione senza fini di lucro nata nel 2007 dalla fusione di Free Standards Group e Open Source Development Labs. Oggi molte società importanti nel campo dell'informatica come IBM, Sun Microsystems, Hewlett-Packard, Red Hat, Canonical e Novell hanno infatti sviluppato e rilasciato, e continuano a farlo, sistemi Linux. Grazie alla portabilità del kernel Linux sono stati sviluppati sistemi operativi Linux per un'ampia gamma di dispositivi, dai personal computer, ai cellulari, dai tablet computer e console, ai mainframe e ai supercomputer ed esistono sistemi Linux installabili anche come server.

QUAND'È NATO?

Il kernel Linux vede la luce nell'agosto 1991 grazie al giovane studente finlandese Linus Torvalds che, appassionato di programmazione, era insoddisfatto del sistema operativo Minix (sistema operativo unix-like destinato alla didattica, scritto da Andrew Tanenbaum, professore ordinario di Sistemi di rete all'università di Amsterdam), poiché supportava male la nuova architettura i386 a 32 bit, all'epoca tanto economica e popolare. Così Torvalds decise di creare un kernel unix con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer, che era appunto uno 80386. Inizialmente, Linux (il sistema operativo basato sul kernel programmato da Torvalds) per girare utilizzava, oltre al kernel di Torvalds, lo userspace di Minix. Successivamente, Linus decise di rendere il sistema indipendente da Minix, anche perché non ne gradiva la licenza che lo rendeva liberamente utilizzabile solo a fini didattici e decise, quindi, di sostituire quella parte del sistema operativo col software del progetto GNU. Per fare ciò, Torvalds doveva cambiare licenza e adottare la GPL, che tra l'altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso. E così la licenza cambiò in GPL. Linux, all'inizio, era un semplice emulatore di terminale scritto in C e assembly, e non aveva bisogno di appoggiarsi a un sistema operativo. L'emulatore di terminale avviava e gestiva due thread: uno per mandare segnali alla porta seriale, uno per riceverli; quando poi Linus ebbe bisogno di leggere e scrivere file su disco, questo emulatore fu esteso in modo che potesse gestire un file system. Lentamente, questo programma si trasformò in un intero kernel in grado di gestire un sistema operativo e Linus iniziò a documentarsi sulle specifiche POSIX, chiedendo assistenza sul newsgroup[9]. La prima versione del kernel Linux, la 0.01, fu pubblicata su Internet il 17 settembre 1991 e la seconda nell'ottobre dello stesso anno. Torvalds preferiva chiamare Freax il kernel a cui stava lavorando ma Ari Lemmke, assistente alla Helsinki University of Technology che gli aveva offerto lo spazio FTP per il progetto (ftp.funet.fi), preferì assegnare alla subdirectory dedicata il nome alternativo di lavorazione Linux. Sin dalla versione 0.01 si poteva compilare e far partire la shell GNU Bash. Fino alla versione 0.10 era richiesto un computer con Minix per configurare, compilare e installare Linux perché quest'ultimo usava il filesystem del sistema sul quale si appoggiava; dalla versione 0.11 poteva essere compilato da Linux stesso. Presto i sistemi Linux superarono Minix in termini di funzionalità: Torvalds e altri sviluppatori della prima ora di Linux adattarono il loro kernel perché funzionasse con i componenti GNU ed i programmi in user-space per creare un sistema operativo completo, pienamente funzionante e libero.

CHI SIAMO?

L'Istituto Tecnico "A. M. Jaci" è sorto nel 1862 ed è uno dei tredici istituti tecnici nati dopo l'Unità d'Italia. La prima denominazione era "Regio Istituto Tecnico Professionale e Industriale con Scuola Nautica e di Costruzioni Navali". Sin dall'inizio l'Istituto comprendeva tre sezioni tra le quali la "Sezione Commercio e Ragioneria".Nel 1883 l'Istituto fu intitolato ad A. M. Jaci (1739-1815), matematico e astronomo messinese di valore, divenuto, per i suoi meriti scientifici, socio della celebre Accademia di Londra.Nel 1908 l'Istituto venne distrutto dal terremoto, ma continuò la sua attività in una baracca del viale San Martino. Nel 1911 si iniziarono i lavori per la costruzione dell'attuale edificio su progetto dell'ingegnere Rosario Cutrufelli, ex allievo e deputato al Parlamento; nel 1923 venne inaugurato. Nel 1933 l'Istituto prese la denominazione di "Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri" e, a seguito del distacco dei geometri, rimase solo "Istituto Tecnico Statale Commerciale A. M. Jaci".Tra i suoi ex allievi vanta dei personaggi insigni nel campo della cultura e della politica, tra questi ricordiamo: Salvatore Quasimodo, Antonio Giuffrè, Salvatore Pugliatti e Giorgio La Pira, e docenti tra cui Giuseppe Seguenza, naturalista di fama europea, Antonio Fulci, giurista ed avvocato illustre. In atto la Scuola si presenta con la denominazione, che nasce dal ridisegno degli Istituti Tecnici a seguito della riforma Gelmini, più aderente alle esigenze del Territorio, di Istituto Tecnico Economico ad indirizzi Amministrazione Finanza e Marketing - Turistico - corso serale. Infatti il Territorio (la Messina di oggi) è una realtà sociale che non può vivere di proventi di derivazione impiegatizia come nel passato e che vive e sopratutto vivrà di imprenditoria, commercio e turismo; la formazione marketing-turistica pone i nostri diplomati nella condizione di lavorare in città, non essere costretti ad emigrare e coltivare gli affetti domestici.

DOVE SIAMO?

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